Il
nome significa, dal greco, “Legge di Fraternità”, e su questo principio,
ispirato ai valori della fede cattolica, si basa la convivenza dei nomadelfi,
seguaci degli insegnamenti e dell’esempio di don Zeno Saltini, che fondò il
primo nucleo della comunità nel 1947, occupando un ex campo di concentramento
in provincia di Modena.