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martedì 11 febbraio 2014

Godimundi al Bici Senza Frontiere


A chi verrebbe in mente di partecipare ad un raduno di ciclisti urbani proprio a febbraio e proprio nella non proprio mite città di Bologna? Naturalmente a noi, che ci siamo venuti appositamente in tandem da Prato. E come a noi, ad altre centinaia di ciclisti provenienti da tutta Italia, per i quali la bicicletta non significa soltanto viaggi, sport e  tempo libero, ma è anche e soprattutto un mezzo indispensabile nella vita quotidiana, per andare a lavorare, portare i bambini a scuola, fare la spesa. Piazza Maggiore è stata così invasa da un variopinto popolo di ciclo-entusiasti, che hanno per una volta avuto uno spazio tutto per sé per incontrarsi, confrontarsi in una serie di gare a pedali all’insegna del divertimento, e far sentire la loro voce troppo spesso soffocata dal rumore frastornante del traffico cittadino. 





È questo il senso di Bici Senza Frontiere, la manifestazione che si è tenuta a Bologna l’8 febbraio in occasione del secondo anniversario dalla nascita del movimento #Salvaiciclisti, che negli ultimi due anni ha portato alla ribalta, sui media nazionali e nell’agenda di governo, i temi della mobilità ciclistica e della sicurezza stradale.

domenica 9 febbraio 2014

Valicare l’Appennino a Febbraio


La nostra prima piccola impresa si è compiuta senza intoppi: siamo arrivati a Bologna in tempo per partecipare al Bici Senza Frontiere.
Mentre arrancavamo sulle erte salite che si arrampicano da San Mommé fino al Passo di Collina, ci sentivamo due poveri diavoli a bordo del nostro fiacco macinino rosso. Soltanto a due pazzoidi come noi potrebbe venire in mente di valicare l’Appennino nel mese più freddo dell’anno. E infatti, appena arrivati in vista della Porrettana, ecco sfrecciare giù verso di noi un angelo biondo tutto avvolto d’azzurro, con il nostro stesso stupore incredulo stampato negli occhi sbarrati. Che incontro…un batti cinque su due ruote tra inferno e paradiso!
Alex viene da Montpellier, da dove è partito a novembre, e ha trascorso l’inverno pedalando per le Alpi. Sta andando in India a completare i suoi corsi di medicina ayurvedica, che ricominceranno il prossimo agosto. Viaggia con un chitarrino appeso al portapacchi e delle borse che ha costruito da sé con taniche e pezzi di telo impermeabile.

mercoledì 15 gennaio 2014

Gli asini di Cupo



I nostri amici Teo e Rita ci hanno chiesto di accompagnarli a conoscere gli asini insieme ai quali partiranno quest’estate per un viaggio someggiato lungo le montagne del Casentino.

L’asineria dove abbiamo appuntamento è a Cupo, nei pressi delle Croci di Calenzano, in una suggestiva zona boscosa crocevia dei sentieri montani che attraversano il Mugello, la Calvana e il monte Morello.


venerdì 10 gennaio 2014

Bagni di capodanno - incontro con il bollatore Renzo


Il 2014 ci scrolla dal giaciglio con il ticchettio gentile delle passeggiate mattutine di cani e padroni sulle assi di legno del pontile che costeggia la spiaggia di Vada. Tutto è immerso nella coltre scintillante del bianco sole di capodanno. È un inizio promettente!

Pedaliamo verso nord lungo le vie litoranee che si snodano a ridosso dei promontori frastagliati delle colline livornesi. Le strade sono invase da coloratissimi ciclisti di tutte le età, che ci gridano i loro auguri a ogni passaggio.
Dalla scogliera di Calafuria in poi le rive sono affollate di gente, che si riversa in spiaggia a godersi il primo sole dell’anno.


giovedì 9 gennaio 2014

La macchia della Magona


Il risveglio in tenda sulla spiaggia di Vada ha la voce sommessa del rollio delle onde e il tocco energizzante dell’aria limpida del mare d’inverno.
Partiamo di buona lena per festeggiare San Silvestro con una bella esplorazione in tandem della costa degli Etruschi. Dalla spiaggia imbocchiamo immediatamente la pista ciclabile che scorre parallela al litorale addentrandosi tra le fitte pinete dense di felci, rovi e mirti, che sprigionano nell'umido e ombroso sottobosco il loro sentore muschiato e salmastro.
Al limitare della pineta ci fermiamo ad ammirare una maestosa sughera che non viene scortecciata da lungo tempo.


mercoledì 8 gennaio 2014

Posidonia oceanica a Vada




Che fare per festeggiare un capodanno da godimundi? C’è un bel concerto a Firenze, o un cenone in montagna con gli amici… certo il meteo promette qualche giorno di tempo sereno. Beh, allora si va al mare!

Partiamo da Pontedera in un pomeriggio indorato dal tiepido sole invernale.


giovedì 21 novembre 2013

Incontro a sorpresa con Rotafixa

Il sole tanto atteso e sempre sorprendente di questa tardiva estate di san Martino accende di scaglie argentee la superficie increspata del Bisenzio. 
Vaghiamo senza meta lungo la ciclabile che costeggia il nostro fiume, incerti sul da farsi. Quando inforchiamo il tandem in una bella giornata come questa, non siamo capaci di pedalare solo per allenarci: dobbiamo inventarci uno scopo, come andare a raccogliere erbe, a trovare un amico o a farci un bagno alle terme.

Alla prima rampa della ciclabile il perché della nostra uscita ci si staglia davanti su di una robusta bicicletta di fattura artigianale: è Paolo, che viene in bici da Bologna e chiede informazioni per andare a Firenze senza sgomitare con le macchine in coda. «Ti portiamo noi!»